Il comune di Morigerati, piccolo centro situato nella provincia di Salerno, detiene l’unica bandiera arancione dell’intero territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Questo luogo racchiude in pochi chilometri quadrati l’essenza stessa della nostra terra: borghi minuscoli dal fascino antico e natura selvaggia e incontaminata.

Morigerati (SA)

Morigerati (SA)

Per raggiungere Morigerati il modo più rapido è quello di percorrere la Variante Strada Statale 517 e imboccare l’omonima uscita, ma potreste anche decidere di concedervi una deviazione molto piacevole! Imboccando l’uscita per Caselle in Pittari, infatti, potreste raggiungere Morigerati seguendo le strade interne: il paesaggio di certo non vi deluderà. Oltre all’immersione totale nei boschi e nella macchia mediterranea, il percorso vi offrirà una vista speciale su Caselle in Pittari e alcune soste da non perdere.

Caselle in Pittari (SA)

Caselle in Pittari (SA)

Lungo il cammino incontrerete il MU.VI. (Museo Mutante Virtuale, accessibile su prenotazione), che vi permetterà di conoscere i siti di interesse speleologico più significativi della zona. Se siete appassionati di trekking, e preferite toccare con mano queste bellezze naturalistiche, in prossimità del MU.VI. si diramano alcuni percorsi che conducono alle grotte di S. Michele ed all’inghiottitoio del Bussento. In particolare quest’ultimo è uno dei fenomeni carsici più importanti d’Italia. Il fiume Bussento decide di nascondersi e di scorrere per circa 4 Km sottoterra…ma non vi preoccupate, lo ritroveremo più avanti!

Morigerati (SA)

Morigerati (SA)

Dopo aver esplorato questi percorsi, proseguite per la Strada Provinciale 54 e Morigerati vi accoglierà con il suo caratteristico campanile arabeggiante.

Morigerati (SA)

Morigerati (SA)

All’ingresso del paese troverete il Palazzo Baronale che ospita, al pian terreno, il caratteristico ristorante “al Castello”, dove potrete fermarvi a fare uno spuntino: siamo sicuri che dopo tutto questo gironzolare la fame si farà sentire! Ma vi raccomandiamo di non appesantirvi, perché c’è ancora molta strada da fare e tante cose da assaggiare. Salendo al primo piano del palazzo troverete un portico molto suggestivo dal quale si accede agli appartamenti ancora oggi abitati. Alcuni di questi locali conservano gli arredi originali e sono dei veri e propri musei. Essendo appartamenti privati si raccomanda di bussare prima di entrare, anche se gli inquilini saranno felici di aprirvi le porte su uno spaccato di vita di 300 anni fa.

Morigerati (SA)

Morigerati (SA)

Scendendo per i vicoletti del paese raggiungerete la piazza antistante la Chiesa di S. Demetrio, dalla quale potrete godere del panorama sulla valle del Bussento. A un paio di chilometri dal centro storico, imboccando Via Aldo Moro, troverete nella parte bassa del paese un ponte romano perfettamente conservato.

Morigerati (SA)

Morigerati (SA)

Quando vi sarete saziati del panorama e dei vicoletti morigeratesi, zaino in spalla potrete intraprendere il cammino che vi porterà all’OASI del WWF all’interno della quale vedrete riemergere il fiume Bussento che si era nascosto qualche chilometro più indietro. La grotta carsica dalla quale riemerge il fiume offre uno spettacolo molto suggestivo ed è l’attrattiva principale dell’oasi. Le gole sono raggiungibili attraverso un percorso pedonale ben indicato, protetto e non particolarmente faticoso. Poco prima di raggiungere la grotta, troverete il mulino ad acqua di fine ‘700 completamente restaurato e funzionante. Fino agli anni ’60 questa struttura è stata una ricchezza fondamentale per l’economia del paese e l’importanza che il grano ha avuto per questa comunità è oggi testimoniata dal Palio del Grano che si tiene nella vicina Caselle in Pittari nel mese di luglio. Il mulino viene messo in funzione per molire il grano raccolto nel corso della manifestazione.

Oasi WWF, Morigerati (SA)

Oasi WWF, Morigerati (SA)

Lungo il fiume troverete un’area particolarmente ricca di muschi e licheni e, se sarete fortunati, potrete notare anche qualche gamberetto di fiume. Il Bussento è, inoltre, uno dei pochi fiumi italiani che ancora ospita la lontra. Se l’acqua ghiacciata non vi fa paura e la giornata lo consente, potrete concedervi un bagno prima di risalire.

Oasi WWF, Morigerati (SA)

Oasi WWF, Morigerati (SA)

Complice la lunga passeggiata ed il pranzo fugace (ammesso che non vi siate lasciati tentare più del previsto dalla cucina casereccia del Castello) a questo punto sarete piuttosto affamati!

Caselle in Pittari (SA)

Caselle in Pittari (SA)

Il nostro consiglio è di prenotare un tavolo all’Osteria Tancredi, nel centro storico di Caselle in Pittari. Il ristorante si sviluppa su tre piani e l’atmosfera è intima e rilassata allo stesso tempo. Il punto di forza della proposta gastronomica sono senza dubbio gli antipasti: la cucina propone oltre 20 portate che vi verranno servite al tavolo una dopo l’altra, catturandovi con i loro profumi e colori. Polpette al tartufo, vellutata di zucca, salumi e formaggi prodotti nell’azienda agricola di famiglia e verdure preparate in tanti modi diversi: godrà non solo il palato ma anche la vista! Continuate il viaggio nella cucina di Tancredi optando per un gustoso primo (cavatelli, gnocchi o ravioli) oppure per una grigliata di carne accompagnata da patate fritte casarecce. Resistere al dessert sarà quasi impossibile, per cui concedetevi senza sensi di colpa un ultimo peccato di gola.

Caselle in Pittari (SA)

Caselle in Pittari (SA)

Photo Credit: Olga Paola Greco