La Civetta se ne sta appollaiata sulle colline di Ogliastro Cilento a guardare lo spettacolo che la natura offre nel tratto di costa tra Agropoli e la piana di Paestum.

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Percorrere la “vecchia” Statale 18 da Nord a Sud per raggiungere il basso Cilento può essere una scelta non dettata unicamente dalla viabilità cilentana, ma dal piacere di attraversare i borghi dell’entroterra collegati tra di loro da un nastro d’asfalto che si destreggia tra terrazze sul mare e boschi verdeggianti.

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Ogliastro Cilento è uno di questi borghi ed è qui che fin dal 1984 La Civetta permette ai vianadanti di rifocillarsi per poi riprendere il cammino. Dopo una pausa di qualche anno in cui il ristorante è stato chiuso Emiliano Spira ha ripreso in mano l’attività di famiglia iniziando una nuova avventura.

Emiliano ed il suo staff condividono una genuina passione per il territorio che è possibile riscontrare in ogni dettaglio della Civetta. Dai tavolini dipinti ai sottopiatti in ceramica con i detti cilentani che decorano gli spazi, tutto nel locale parla della passione di questi ragazzi.

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Poco prima dell’inizio della stagione estiva il ristorante ha subito un restyling con l’inaugurazione di una bellissima terrazza con vista sul promontorio di Agropoli che permette di cenare godendo di un panorama mozzafiato.

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Oltre alla nuova terrazza il locale è mutevole nei suoi spazi con la zona più interna calda e accogliente, con la sua pietra a vista, e quella più aperta verso il mare che si caratterizza per degli archi in mattoncini rossi che incorniciano il panorama.

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Se tutta questa bellezza già vi sembra sufficiente per giustificare una visita alla Civetta, beh, considerate che non avete visto ancora nulla, perché il meglio ce lo offre la signora Alfonsina, mamma di Emiliano Spira. E’ la signora che si cimenta in cucina trasformando in piatti deliziosi le materie prime che i ragazzi selezionano con cura per la cucina.

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Andiamo con ordine e vi raccontiamo la nostra esperienza culinaria, iniziata con una pizza con datterino giallo, capocollo di Sicilì, cacioricotta del Cilento e aglio in camicia, aggiunta al menu delle pizze agli inizi di luglio. Senza bisogno di rimarcare la bontà della materia prima ci siamo soffermati sulla leggerezza dell’impasto, che Emanuele ci ha raccontato essere il risultato di una miscela di quattro farine differenti e dall’esperienza acquisita in casa, dove la zia Rosa, occupandosi del forno, ha trasmesso ai suoi nipoti tutti i segreti per infornare una buona pizza.

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Abbiamo proseguito assaggiando gli strascinati con pomodorini, melanzane, pinoli e cacioricotta del Cilento con una generosa presenza di basilico fresco. Piatto gustoso ed equilibrato, perfetto per questo periodo dell’anno.

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Quando siamo andati a trovare la cuoca in cucina, l’occhio è caduto su un bellissimo mazzo di fiori di zucca appena raccolti; quindi, non abbiamo potuto fare a meno di fare un’aggiunta alla comanda e assaggiare la zuppetta con patate fiori e foglie di zucca. Un inno alla semplicità cilentana ed ai sapori della nostra terra.

Merita una menzione speciale la fresella che ci hanno servito per accompagnare la zuppetta. Anche questa frutto del forno di famiglia, arricchita con un accenno di finocchietto selvatico che conferisce al pane un gusto fresco e molto piacevole.

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La signora Alfonsina oltre ad affidarsi alla tradizione, in cucina non disdegna di sperimentare anche degli abbinamenti nuovi. Il risultato di questa intraprendenza è, ad esempio, il tiramisù con albicocca e amaretti, con il quale abbiamo terminato la nostra cena. Accostamento assolutamente riuscito.

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Anche le bevande che troverete alla Civetta sono assolutamente cilentane: dalla birra che abbiamo scelto per accompagnare la nostra cena del birrificio Fiej di Castelnuovo Cilento, alla cantina che annovera le migliori etichette cilentane.

Se siete rimasti colpiti dai piatti che abbiamo scelto e volete assaggiarli dovrete affrettarvi, perché il menu cambia molto rapidamente per assecondare il ciclo delle stagioni e la disponibilità dei prodotti freschi.

Se non vi accontentate della cena e del tramonto ma volete godere dell’ospitalità di Emiliano più a lungo, la Civetta mette a disposizione degli ospiti tre stanze arredate con la stessa cura per il dettaglio che noi abbiamo apprezzato nella ristorazione.

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Nel menu della Civetta sono presenti anche dei piatti di pesce, naturalmente legati a quello che il mare regala di giorno in giorno, ma questa è un’altra storia che non vediamo l’ora di raccontare.

Foto e testi Raffaele Lia

La Civetta
Via Campanina, Agropoli (SA)
0974 833501