Approfittando del dolce autunno cilentano, abbiamo deciso di concederci un’altra giornata di mare, visitando una parte di costa molto conosciuta, ma fermandoci in una spiaggetta poco frequentata, anche se alle porte della bellissima e famosissima Punta Licosa

Cilento_Panorama

Siamo andati, infatti, alla spiaggia del Cefalo, ad Ogliastro Marina, circondata dal verde e protesa versa l’azzurro della mitologica sirena.

Cilento_Ogliastro Marina_Cefalo

Nonostante le dimensioni ridotte della spiaggia e l’incertezza del cielo, ci siamo goduti un bellissimo bagno, ammirando il lavoro del vento e del tempo sulle bellissime stratificazioni rocciose della costa e dimenticandoci in un sol colpo dell’afa estiva grazie alla piacevole brezza settembrina.

Cilento_Ogliastro Marina_Spiaggia Cefalo_Flish

La spiaggetta del Cefalo in questo periodo, quando tutte le barche che di solito stazionano in questa caletta che fa da porto sono state ormai portate a terra, è davvero uno spettacolo che si apre tra lo spiaggione delle Ripe Rosse da un lato e Punta Licosa dall’altro.

Oglistro Marina_Cilento_Spiaggia Cefalo

Siamo solo dispiaciuti che l’intervento dell’uomo non sia sempre attento a preservare la bellezza della nostra terra e notiamo alcune costruzioni che, alle spalle della spiaggia oggi davvero ridotta a un lembo di terra, non sono armoniche con il paesaggio naturale. Per fortuna la presenza massiccia di alga Posidonia, indice di pulizia dell’acqua ma anche di una forte difesa contro l’erosione, ci dà modo di pensare che la Natura ha ancora i suoi assi nella manica per fronteggiare l’incuria umana!

Sulla spiaggia del Cefalo il sole va via abbastanza presto e così siamo pronti a risalire in macchina per una passeggiata verso uno dei paesi più belli del Cilento, divenuto famoso da alcuni anni grazie al cinema, ma che noi amiamo da sempre: Castellabate.

Castellabate_Cilento_tramonto_vista

Salendo per la strada che collega la provinciale al paese di Benvenuti al Sud non possiamo fare a meno di rimanere incantati di fronte al panorama che si apre ad ogni curva dinanzi a noi, per poi ammirare, dal belvedere che ci accoglie appena entriamo a Castellabate, un tramonto davvero mozzafiato, che illumina un ampissimo golfo da Salerno a Punta Licosa, passando per Agropoli e Santa Maria.

Castellabate_Cilento_tramonto

Passeggiando negli incantevoli vicoli del paese dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità, arriviamo alla piazzetta principale e qui gustiamo un fresco aperitivo, prima di completare il nostro giro, visitando il castello e di iniziare a sentire un po’ di appetito.

Saltiamo di nuovo in macchina e ripercorriamo il tratto di strada che ci separava da Ogliastro, proseguendo fino a Celso, una delle stupende frazioni interne di Pollica di cui vi abbiamo parlato qui, pronti a gustare le leccornie, tutte cilentane, che il ristorante Costantinopoli, è pronto a metterci dinanzi.

Costantinopoli_Celso_cena

Passiamo dalla pizza ai fusilli, dai “cavatielli” alle “mulignane ‘mbuttunate”, dalla frittura di pesce al pollo al forno.

Costantinopoli_Celso_Pasta fatta in casa

E nel mezzo di tanta bontà pensiamo a quanta ragione avesse Gioacchino Murat, ospite a Castellabate della nobile famiglia Perotti nel 1811, nel dire che “Qui non si muore”!

Testi di Serena Caracciolo
Foto di Serena Caracciolo e Laura Priore