A due passi dalle sabbiose spiagge di Palinuro si trova lo storico ristorante Da Carmelo. Siamo approdati qui proprio come il nocchiero di Enea, ma al contrario suo tutt’altro che assonnati, anzi sorseggiando un prosecco nel giardino fiorito del ristorante che ci ha donato un po’ di frescura in queste caldissime giornate.

Aperto nel 1977 dal patron Carmelo e dalla signora Maria, oggi ad occuparsi del residence e del ristorante è la figlia Adele.

Abbiamo aperto le danze con un antipasto composto da degustazioni miste: un grande classico del Cilento, ovvero alici marinate e imbottite, pesce spada marinato servito con riso venere, crostino di salmone e grana, polpo e patate, bianchetti appena scottati con un rinfrescante aroma di menta e frittella di bianchetti.


Dopo aver scaldato i motori con l’antipasto, abbiamo proseguito con i primi piatti ordinando due classici: linguine allo scoglio e paccheri alle vongole.

Tra i primi abbiamo anche assaggiato una proposta particolare: ravioli al nero di seppia ripieni di ricotta agli scampi. Ci sono stati serviti su un piatto nero, quasi ci sembrava di mangiare al buio, ma una volta tagliati i ravioli con la forchetta la ricotta cremosa all’interno si è mostrata in tutto il suo splendore.


Da Carmelo, la proposta enogastronomica è quella dei gusti lineari, i piatti sono quelli storici e siamo felici di sapere che qui è possibile ritrovare i sapori di sempre.

Tra i secondi non poteva mancare la grigliata di pesce: tonno, pesce spada e gamberi.

Nel corso della cena il personale di sala ci ha raccontato che i pescherecci quella mattina erano tornati generosamente carichi di calamari, dunque su suo consiglio abbiamo ordinato una frittura di calamari accompagnati da croccanti zucchine.

Come in ogni famiglia c’è una mano femminile a dirigere i lavori di pasticceria, che ha preparato per noi un dolce con base di pan di spagna, ricotta e formaggio cremoso con una deliziosa coulis di fragole.

Abbiamo concluso la nostra cena brindando un’ultima volta con liquore al cioccolato e limoncello alla lunga vita di questa famiglia cilentana.

Buon appetito!