Durante le nostre gite di panorami ve ne abbiamo raccontati tanti, uno più bello dell’altro, ma l’unico borgo cilentano che può vantare un’autentica terrazza sul Cilento è Trentinara.

Trentinara domina l’intera piana del Sele e dallo sperone roccioso sul quale è accovacciata è possibile ammirare un larghissimo tratto della costa tirrenica che va da Capri fino alle Calabrie.

Panorama_Terrazza_Cilento_Trentinara

Proprio grazie alla sua felice posizione geografica questo luogo è sempre stato un avamposto militare molto ambito. I romani avevano qui una guarnigione a guardia di un importante acquedotto che dal monte Vesole approvvigionava d’acqua le località sulla costa: proprio a quest’epoca viene ricollegata una delle ipotesi sull’origine del nome di questo paese, dal momento che “tre denari” sarebbero stati la paga per i soldati romani che vigilavano l’acquedotto. Anche durante la II guerra mondiale i tedeschi posero nella zona una postazione militare che gli alleati riuscirono a conquistare solo con grandissima difficoltà.

Trentinara_Cilento

Per godere al meglio delle bellezze di Trentinara abbiamo lasciato l’auto poco fuori dal centro storico per percorrere il corso che ci ha condotti in piazza dei Martiri e degli eroi, il cuore dell’abitato.

Corso_Trentinara_Cilento

La piazza accoglie la chiesa di Santa Maria Assunta dalla quale parte il bellissimo sentiero degli amanti.

Chiesa_Trentinara_Cilento

Il percorso è contrassegnato da maioliche decorate che alternano immagini del paese a frasi d’amore di scrittori e poeti celebri che accompagnano gli innamorati durante la loro passeggiata. Leopardi, Quasimodo, Pessoa, Neruda e Baudelaire costellano il percorso che porta alla suggestiva “preta ‘ncatenata”, meta della via degli Amanti e simbolo di un amore tragico: le due rocce che sembrano legate tra loro, e che si affacciano sulla vallata sottostante, sorgono infatti nel luogo in cui, come narra la leggenda, si concluse la storia di due giovani innamorati che pur di non arrendersi all’impossibilità di vivere fino in fondo il loro amore a causa delle loro origini diverse (lei nobile, lui brigante) decisero di lanciarsi nel vuoto in un abbraccio eterno. Eterno come le pietre che si stagliano sul panorama.

Sentiero_Amanti_trentinara_Cilento

Trentinara_preta ncatenata

Abbiamo ripreso il percorso costeggiando i limiti del borgo fino a raggiungere “la terrazza sul Cilento”, sicuramente uno dei luoghi più belli dell’intera regione. Di questo luogo tanto è stato detto e ancor di più scritto, noi non possiamo far altro che consigliarvi di venire qui, sedervi e godervi la vista, la pace e l’orizzonte che si aprirà di fronte a voi.

Dopo un tempo infinito a contemplare questa meraviglia ci siamo rianimati ed abbiamo completato il circuito che ci ha ricondotti nella piazza principale. Da qui ci siamo inoltrati nei vicoletti che si inerpicano alle spalle della chiesa dell’Assunta e siamo entrati in quelli che sono i rioni più antichi di Trentinara. Ci ha subito colpiti la bellezza dei basolati chiari in pietra locale che conferiscono una luce particolare alle stradine e al lavoro degli ultimi artigiani che popolano il centro storico.

Trentinara_vicoli

Artigiani_Trentinara_Cilento

Continuando a salire abbiamo raggiunto la porta soprana del borgo che, assieme alla porta sottana, era l’accesso principale al paese. Proprio di fronte a questa porta si apre uno slargo molto caratteristico sul quale domina la bella chiesetta di San Nicola.

Chiesa_S_Nicola_Trentinara_Cilento

A questo punto, sazi di panorami e scorci, ci siamo dedicati al nostro stomaco che dopo tanto peregrinare ha iniziato a borbottare. Il mare sembra lontano da quassù, ma Trentinara nasconde una sorpresa ai visitatori che amano il pesce. Nonostante non sembri il posto adatto, questo paesino nasconde un ristorantino vocato alla cucina di mare che ci ha sorpresi per la scelta fuori dagli schemi accompagnata da un’ottima qualità dei piatti serviti. Alle Antiche mura lo chef Giuseppe si diverte ad associare le verdure di stagione con il pescato fresco.

Trentinara_antiche_mura

Da questa propensione nascono degli antipasti “sfiziosi” che sicuramente stuzzicheranno il vostro palato. Come detto il menu varia con le stagioni, ma sicuramente tra gli antipasti riuscirete ad assaggiare dei delicatissimi gamberi cotti e serviti in foglia di limone e degli spettacolari calamari con patate.

Trentinara_antiche mura

Incuriositi dalla cura degli antipasti abbiamo proseguito il nostro pranzetto, assaggiando vari primi tra i quali meritano una menzione speciale le linguine all’astice particolarmente ricche e degli ottimi paccheri con gamberetti e carciofi.

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Si lo sappiamo, avremmo anche potuto fermarci qui, ma quando tra i secondi lo chef ci ha elencato anche dei calamaretti ripieni al sugo e dei “purpitielli” affogati non abbiamo saputo resistere, ed abbiamo fatto benissimo. Il sughetto era squisito e non abbiamo rinunciato alla scarpetta.

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Il finale ideale per questa giornata? Tornare sulla terrazza del Cilento a sorseggiare un meritato caffè.

Panorama_Terrazza_Trentinara_Cilento

Quando deciderete di visitare Trentinara ci troverete ancora qui, andarsene è difficilissimo!

Testi e foto di Raffaele Lia